Progettare per un mondo più caldo

Varaschin - Outdoor Therapy blog - Progettare per un mondo più caldo

È una questione di… clima.

Una variabile che oggi incide in modo determinante nel progettare gli spazi esterni.

L’allungarsi delle stagioni calde, l’intensificarsi delle radiazioni solari e la persistenza delle alte temperature stanno modificando in maniera sostanziale il modo in cui giardini e terrazze vengono pensati, soprattutto nelle regioni mediterranee, dove l’esterno accompagna gran parte dell’anno e assume un ruolo stabile nell’esperienza dell’abitare.

Gli spazi en plein air richiedono oggi un’impostazione progettuale consapevole fin dalle prime scelte: l’esposizione solare va valutata con precisione, così come le coperture, che possono estendersi per generare ombra profonda nelle ore più critiche, o le superfici, selezionate in base al loro comportamento rispetto all’assorbimento e alla riflessione del calore. Il progetto definisce le condizioni che rendono possibile e piacevole lo stare all’aperto.

Ombra, ventilazione e luce diventano elementi compositivi centrali. Gazebi, ombrelloni e parasoli definiscono soglie e aree di transizione; le superfici regolano l’irraggiamento; i tessuti filtrano la luce e contribuiscono a mantenere una temperatura percepita equilibrata. Il comfort nasce da queste scelte e diventa parte integrante della struttura del progetto.
Nel settore hospitality, questa attenzione incide direttamente sull’identità dei luoghi. Terrazze, ingressi e lounge rappresentano spazi fondamentali dell’esperienza e devono garantire continuità d’uso lungo l’intero arco dell’anno, mantenendo coerenza formale e affidabilità anche sotto sollecitazioni ambientali costanti.

Arredi e sistemi ombreggianti progettati per convivere con sole, salsedine e umidità conservano proporzione e definizione nel tempo, contribuendo a sostenere la qualità complessiva dello spazio esterno. La durata entra nel progetto come criterio, orientando la scelta dei materiali e delle soluzioni tecniche più adeguate.

Progettare per un mondo più caldo significa assumere questa condizione come dato di partenza e tradurla in spazi esterni calibrati, integrati all’architettura e capaci di mantenere qualità e comfort lungo l’intero arco dell’anno.